Maternità surrogata “omologa” e limite dell’ordine pubblico
Trib. Agrigento Il Tribunale di Agrigento con decreto del 6-12 aprile 2017 affronta la delicata questione della trascrivibilità dell’atto di nascita formato all’estero recante quale madre una donna italiana che aveva proceduto ad un trattamento di procreazione medicalmente assistita mediante surrogazione di maternità con gameti propri e del coniuge. La peculiarità della fattispecie è che il nato presenta un legame genetico con entrambi i committenti, ancorché la gestazione sia stata portata avanti da una donna estranea alla coppia. La questione è quella di stabilire se tale deviazione dal principio in base al quale madre è soltanto colei che partorisce possa essere ammessa nel nos. . .
ACCEDI
Se sei già abbonato/registrato inserisci le tue credenziali.
Non sei abbonato? Scopri Familia Password dimenticata? Recupera password Registrati per vedere in anteprima i contenuti.

