La rettificazione del sesso alla luce della recente giurisprudenza di legittimità

Di Chiara Angiolini -
(Cass. civ., sez. I, 20 luglio 2015, n. 15138) La sentenza n. 15138 del 20 luglio 2015 della Corte di Cassazione, cui è seguita la pronuncia n. 221 del 5 novembre 2015 della Corte Costituzionale, è di grande rilevanza in quanto interpreta in senso evolutivo la l. n. 164/1982 in materia di rettificazione del sesso. I Giudici di Legittimità affermano che questa non subordina la rettificazione all’operazione chirurgica con cui sono modificati ‘i tratti sessuali primari’, e ritengono necessaria soltanto la modifica dei “caratteri sessuali secondari estetico ­somatici ed ormonali”. La Corte dà rilevanza alla nozione di identità di genere, che però il giudice deve bilanciare con l. . .