La soggettività giuridica e la dignità antropologica dell’embrione umano

Di Maria Cristina Gaeta -
(Corte. Cost., 22 marzo 2016, n. 84) La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 84 del 22 marzo 2016, si è pronunciata sulla soggettività giuridica dell’embrione umano e sulla sua dignità antropologica. Dalla lettura sistematica dell’ordinanza di rimessione del Tribunale di Firenze in composizione monocratica del 7 dicembre 2012 si rilevano in sostanza due questioni: la legittimità costituzionale degli artt. 6, comma 3, ultimo capoverso e 13, commi 1, 2 e 3, della L. 19 febbraio 2004, n. 40 («Norme in materia di procreazione medicalmente assistita»). Una coppia di coniugi, dopo essersi sottoposta ad un trattamento di procreazione medicalmente assistita (PMA), intendeva destinare a. . .