La Corte costituzionale e la «necessità» di interventi medico-chirurgici ai fini dell’attribuzione di sesso
(Corte cost., 5 novembre 2015, n. 221) Ancora una volta, dopo oltre trent’anni dalla sentenza n. 98/1979, la Corte costituzionale è stata chiamata a decidere sulla legittimità della l. 14 aprile 1982, n. 164, in materia di «rettificazione di attribuzione di sesso», modificata dal d. lgs. 1° settembre 2011, n. 150. La questione riguarda uno dei punti più controversi della disciplina, cioè la «necessità» o meno di interventi chirurgici di adeguamento dei caratteri sessuali della persona ai fini dell’accertamento giudiziale del mutamento di sesso. Sulla stessa questione è intervenuta la Corte di cassazione (Cass., 20 luglio 2015, n. 15138), la quale ha stabilito che l’intervent. . .
ACCEDI
Se sei già abbonato/registrato inserisci le tue credenziali.
Non sei abbonato? Scopri Familia Password dimenticata? Recupera password Registrati per vedere in anteprima i contenuti.

