Il cambio di fede religiosa da parte del coniuge non è causa di addebito della separazione né di affidamento esclusivo della prole (nota a Cass., 19 luglio 2016, 14728)
cassazione-14728-16 Con l’ordinanza n. 14728, resa in data 19 luglio 2016, la Corte di Cassazione ha confermato il già espresso orientamento, secondo cui il fatto che il coniuge aderisca ad una confessione religiosa diversa dalla pregressa non costituisce causa di addebito della separazione né di affidamento esclusivo dei figli. Protagonista della vicenda è una coppia di coniugi sposata con il rito concordatario, all’interno della quale sopraggiunge la conversione, per il marito, al credo dei Testimoni di Geova. La moglie chiede la separazione con imputazione di addebito, nonché l’affidamento esclusivo dei figli, indicando quale causa delle proprie richieste proprio il mutamento di. . .
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