Il matrimonio concluso on line con un cittadino straniero (nota a Cass. civ., sez. I, 25 luglio 2016, n. 15343).

Di EMANUELA ANDREOLA -
cass-25-07-2016-n-15343 Per la prima volta la Cassazione affronta il tema della validità nel nostro ordinamento del matrimonio concluso on line tra una donna italiana e un cittadino straniero, quando la volontà degli sposi sia stata manifestata attraverso la rete internet, con il sistema di comunicazione tipo Skype o con altre applicazioni della tecnologia Voip (Voice over internet protocol). Il caso riguarda una donna bolognese che aveva dato il consenso al matrimonio con un pakistano per via telematica, alla presenza di due testimoni; lo sposo era presente, con i propri testimoni, alla celebrazione officiata dall’autorità pakistana; non vi era un procuratore della sposa ma la comunica. . .