Indagini pre-impianto per la coppia affetta da patologia trasmissibile alla prole

Di EMANUELA ANDREOLA -
Trib. Milano ord. 18.04.2017 La pronuncia in commento affronta in sede cautelare il tema della legittimità del divieto opposto dalla struttura sanitaria pubblica di ricorrere alla procreazione medicalmente assistita, al fine di effettuare una diagnosi pre-impianto per le coppie portatrici di grave patologia genetica trasmissibile alla prole. L’ordinanza ripercorre le argomentazioni della sentenza n. 96/2015, con cui la Corte Costituzionale – decidendo su un petitum di contenuto analogo a quello in esame – ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 1, comma 1 e 2, e 4, comma 1°, della L. n. 40/2004, nella parte in cui non consentono il ricorso alla tecniche di. . .