Scioglimento della comunione legale tra i coniugi e diritto di disposizione sulla quota dei beni della comunione

Di EMANUELA ANDREOLA -
Cass. civ._sez. I_05.04.2017_n. 8803 Nella pronuncia in esame la Cassazione, confermando le argomentazioni delle corti di merito adite in primo e secondo grado, stabilisce il principio secondo cui è valida ed efficace la compravendita avente ad oggetto una quota indivisa del bene entrato a far parte della comunione legale fra i coniugi, quando il coniuge l’abbia conclusa dopo il  verificarsi di un fatto che ha determinato, ai sensi dell’art. 191 c.c., lo scioglimento della comunione stessa. Nella specie, la dichiarazione di fallimento di uno dei coniugi aveva causato lo scioglimento del regime legale di comunione e, secondo il tribunale e la Corte territoriale di Napoli, ciò a. . .