Il potere del testatore di privare i legittimari del diritto alla quota di riserva: un’analisi comparatistica
La quota di legittima è quella parte del patrimonio di cui il testatore non può disporre liberamente in quanto riservata ope legis ai parenti più stretti del de cuius. In alcuni ordinamenti europei, tuttavia, laddove il testatore, per un lasso di tempo apprezzabile, non abbia mantenuto alcun tipo di rapporto con coloro che la legge individua come suoi legittimari, ha la facoltà di diseredarli. Appare evidente la dicotomia tra i due istituti: la quota di riserva è espressione della solidarietà familiare intergenerazionale, la diseredazione è manifestazione della libera esplicazione dell’autonomia privata in sede testamentaria. L’approccio seguito in Europa dai singoli sistemi giuri. . .
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