I diritti del coniuge superstite all’abitazione della casa familiare e all’uso dei beni mobili che la arredano
Cass. 13.11.2017 n. 26741 Con sentenza n. 26741/2017, la Suprema Corte torna ad occuparsi del diritto del coniuge superstite all’abitazione della casa familiare e all’uso dei beni mobili che la arredano. Nel caso di specie, le figlie del de cuius agiscono, ai fini dell’integrazione della quota di riserva, per l’accertamento della simulazione dell’atto di vendita, con il quale il padre aveva donato alla moglie l’immobile adibito a casa coniugale. Rigettata la domanda delle sorelle in primo grado, viene, poi, accolta dal giudice di appello, che condanna la moglie del de cuius al pagamento di una somma di denaro, a titolo di reintegrazione della quota indisponibile. La donna, ritene. . .
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