Sulla prova e la quantificazione del danno non patrimoniale tra coniugi

Di CHIARA FAVILLI -
FAMIGLIA_Cass. civ. sez. VI 16.03.2018 n. 6629 Una donna agisce in giudizio per ottenere il risarcimento dei danni dal marito, il quale aveva diffuso la notizia della relazione extraconiugale da lei intrapresa e l’aveva aggredita provocandole la frattura delle ossa nasali. In primo grado viene riconosciuto il ristoro del danno morale e biologico mentre in appello viene respinta la riconvenzionale del marito, basata, oltre che su pretese aggressioni subite in precedenza (per una delle quali l’attrice era stata condannata), sull’assunto che la moglie stessa avrebbe ammesso la sua relazione extraconiugale e sarebbe mancato l’elemento psicologico per la diffamazione. La Cassazione, dal c. . .