Assegno divorzile: il criterio del tenore di vita matrimoniale all’esame delle Sezioni Unite

Di CLAUDIA BENANTI -
È attesa a breve la pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione in merito ai criteri di determinazione dell’assegno post-matrimoniale. La rimessione della questione alle Sezioni Unite ha fatto seguito alla sentenza della Suprema Corte, sez. I, 10 maggio 2017 n. 11504, la quale ha stabilito che all’ex coniuge non spetta, in sede di divorzio, l’assegno di mantenimento, quando il medesimo, pur non essendo in grado di mantenere il tenore di vita matrimoniale, sia comunque autosufficiente dal punto di vista economico. Al riguardo, la Corte ha osservato che il matrimonio non può tradursi in una «sistemazione a vita». La prima sezione si è così discostata dall’orientamento. . .