Principio di solidarietà e tutela di nuovi “soggetti” deboli.
La Foresta Amazzonica quale soggetto di diritto (sentenza n. 4360/2018 della Corte Suprema di Giustizia della Colombia)

Di MARIA CRISTINA GAETA -

Assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli

Nella sentenza del 5 aprile 2018 n. 4360, la Corte Suprema della Colombia ha riconosciuto alla Foresta Amazzonica la soggettività giuridica e, in quanto tale,le ha attribuito il diritto di protezione e manutenzione che incombe sui governi del bacino amazzonico, ordinando di intervenire con urgenza per arginare la deforestazione della foresta pluviale.

Nel caso di specie un gruppo di venticinque giovanissimi ricorrenti, di età compresa tra i 7 e i 26 anni,aveva impugnato la sentenza del 12 febbraio 2018 della Sala Civil del Distretto Giudiziale di Bogotá, al fine di contrastare la deforestazione della Foresta Amazzonica prevista dalla pronuncia impugnata.Infatti, la deforestazione della foresta pluviale – definita quale “polmone della terra” – è una delle principali ragioni di emissioni di gas serra che guidano il cambiamento climatico, danneggiando gli ecosistemi, oltre alle fonti d’acqua, e portando al degrado del suolo.

In particolare, i ricorrenti avevano presentato ricorso alla Corte Suprema di Giustizia della Repubblica di Colombia per proteggere il loro diritto di vivere in un ambiente sano(«gozar de un ambiente sano»), altro al più generale diritto alla vita e alla salute contro,l’incapacità dei governi del bacino amazzonico di fermare la distruzione dell’Amazzonia, che metteva a repentaglio il loro futuro e violava i loro diritti costituzionali e che quelli delle future generazioni. Sul punto la Corte Suprema, ha precisato che – in applicazione del principio di solidarietà – lo Stato colombiano ha la responsabilità di proteggere la Foresta Amazzonica al fine di non arrecare danno agli abitanti del territorio amazzonico e alle sue future generazioni. Appare chiaro, dunque, che a parere della Corte, la Colombia non sia ancora efficacemente intervenuta per la tutela della Foresta Amazzonica. La Corte, inoltre, considera la tutela dell’ambiente uno dei capisaldi dello Stato sociale di diritto, da proteggere contro eventuali turbative o limitazioni.

Per tali motivi, la Corte Suprema colombiana ha riconosciuto la Foresta Amazzonica come entità,«soggetto di diritti»,[1] il che significa che la foresta pluviale è stata annoverata tra i soggetti di diritto e le sono stati concessi gli stessi diritti di una persona fisica, tra cui proprio quello alla vita, che incombe sui governi sugli enti locali dell’Amazzonia.

Sono molteplici le fonti del diritto sia di rango internazionale che nazionale richiamate dalla Corte Suprema che tutelano la foresta amazzonica considerandola[2]ma, in particolare, la pronuncia della Corte Suprema, si sofferma sull’analisi della Costituzione colombiana dalla prospettiva della tutela dell’ambiente, considerandola come una Costituzione ecologica e elevando il concetto di tutela ambientale a diritto fondamentale dell’uomo. La Corte Suprema, infatti, sottolinea espressamente che l’ambiente costituisce un diritto di rango costituzionale, contenuto nel capitolo III della Carta costituzionale colombina, rubricato «diritti collettivi e dell’ambiente» (artt. 79 e 80 della Costituzione colombiana).

Inoltre, la necessità di tutela della Foresta Amazzonica, è evidente anche in uno studio condotto dal Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile, poi recepito dall’IDEAM[3] – al quale si rifà la stessa Corte – il quale segnala come tra il 2015 e il 2016 la deforestazione è incrementata del 44%.

Pertanto, la Corte colombiana – revocando la sentenza della Sala Civil del Distretto Giudiziale di Bogotá -ha sottolineato che i danni causati dalla deforestazione sono irreversibili e occorre un intervento drastico per contrastarli.La Corte ha invitato il Governo dell’Amazzonia Colombiana ad adottare i mezzi di tutela della foresta pluviale per prevenire a deforestazione, elaborando piani d’azione entro quattro mesi decorrenti dalla notifica della sentenza. Allo stesso tempo, poi, essa ha ordinato al Governo la stipulazione di un “Pacto intergeneracional por la via del amazonas colombiano” (PIVAC), il quale preveda mezzi atti a ridurre a zero la deforestazione e l’emissione di gas serra, da sottoscrivere entro il termine di cinque mesi dalla notifica della sentenza.Inoltre, il Tribunale Supremo ha imposto agli enti locali dell’Amazzonia colombiana di attuare e implementare “Planes de Ordenamiento Territorial”contro la deforestazione, entro lo stesso termine di cinque mesi.Infine, la Corte ha sancito che le diverse cooperazioni per la tutela dell’ambiente dell’Amazzonia, in un termine di sempre cinque mesi, debbano adottare misure politiche, giudiziarie o amministrative per risolvere il problema della deforestazione.

Allegato/riferimento:STC n. 4360 del 2018 – Caso Foresta Amazzonica

[1]Corte Suprema della Repubblica di Colombia, sentenza 5 aprile 2018,  4360, punto 14: «Por tanto, en aras de proteger ese ecosistema vital para el devenir global, tal como la Corte Constitucional declaró al rio Atrato, se reconoce a la Amazonia Colombiana como entidad, “sujeto de derechos”, titular de protección, conservación, mantenimiento y restauración a cargo del Estado y las entidades territoriales que la integran.»

[2]Accordo di Parigi approvato in Colombia con la Legge n.1884 del 2017; Legge n. 1753 del 2015; Legge n. 472 del 1998; Patto Internazionale di Diritti economici, Sociali e Culturali del 1966; Convenzione sul divieto di utilizzare tecniche di modifica ambientale per fini militari e altri fini ostili del 1967; Dichiarazione di Stoccolma del 1972; Conferenza Nazionale sull’ambiente y lo sviluppo di Rio de Janeiro del 1992; Convenzione quadro sul cambiamento Climatico di Parigi del 2015; Costituzione Colombiana del 199; Trattato di Cooperazione Amazonica (TCA) approvato con la legge n. 74 del 1979.

[3]Lo studio Condotto dal Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile, intitolato Estrategia de Control a la Deforestación y Gestión de los Bosques, è stato recepito nel Report Núcleos Activos por Deforestación delSistema de Monitoreo de Bosques y Carbono para Colombia(SMBYC), Instituto de Hidrología, Meteorología y Estudios Ambientales (IDEAM), 2017, accessibile tramite questo link: http://documentacion.ideam.gov.co/openbiblio/bvirtual/023708/boletinDEF.pdf.

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