Il curatore speciale del minore con poteri di rappresentanza sostanziale *
Sommario: 1. Attribuzione di poteri di rappresentanza sostanziale al curatore speciale: ratio dell’istituto; 2. Il contenuto dei poteri di rappresentanza sostanziale: casistica a confronto; 3. Osservazioni critiche e questioni irrisolte; 4. Profili deontologici e svolgimento dell’incarico. Focus sull’ascolto del minore; 5. Curatore speciale con compiti di rappresentanza sostanziale, curatore generale e affido al servizio sociale ex art. 5 bis legge n. 184/1983. Attribuzione di poteri di rappresentanza sostanziale al curatore speciale: ratio dell’istituto Il riconoscimento di un ruolo strategico nel processo familiare e minorile al rappresentante legale del minore ha indotto il legisl. . .
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