La Corte di giustizia dell’Unione europea impone a tutti gli Stati membri il riconoscimento del matrimonio same sex contratto in un Paese membro
Corte giustizia UE, Grande Sezione, 25 novembre 2025, n. 713 Con la pronuncia in commento, la Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) ha stabilito che gli Stati membri devono riconoscere i matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti legalmente durante l’esercizio della loro libertà di circolazione e di soggiorno in un altro Paese membro nel quale hanno sviluppato o consolidato una vita familiare. Ha altresì precisato che se la trascrizione è l’unico mezzo previsto dal diritto interno per dare efficacia ai matrimoni contratti all’estero, lo Stato membro deve applicare la medesima procedura a tutte le coppie, evitando forme di discriminazione basate sull’orientamento . . .
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